
-Lei-
Dolcissimo fiume
scorri in me
portandoti via
ogni paura che mi rende cieca
e come un danza tribale
che unisce le nostre anime
mi senti
nella distanza dei nostri corpi.
Colgo la tua essenza primiginea
lasciandola fondere
con il mio mondo:
quello di un’altra me.
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-Lui-
Inarcuati e contorti
cadenziati in movimenti
a volte convulsi.
Tra cosce spasmi.
Il mio Ego incontra il tuo Es
ad inondarlo di me.
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-Lei-
Libici piaceri
eteree emozioni
scendono lungo la mia schiena
in stille di calda rugiada
facendomi assaporare
le tue pungenti essenze.
Incerti profumi
aleggiano nella stanza
solo noi due li conosciamo.
Ormoni impazziti
di un lungo desiderio.
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-Lui-
Respiri nell’aria
di fuoco e passione
calda rugiada, ora,
gocciola dalle tue labbra
coi seni bagnati di dolce piacere.
Ti nutri del miele,
mia essenza vitale.
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-Lei-
Pensieri volano
oltre il tremebondo volere.
La voglia sale
incessantemente
in un viaggio senza ritorno
scopro amabilmente i tuoi sensi
che deliziano il mio frutto zuccheroso.
Continua, non fermarti!
Nessun confine ormai ci separa
Siamo entrati nel vortice della passione.

Scorgo sulla scia della mia non più lucida passione
lo sconcertante desiderio
che si inarca impaziente fra i sensi
E Tu...Cantore del Peccato
Evanescenza Segreta soffocata dalle parole
mi detti in gesti quello che in silenzio avverto
[ e brucio - mi contorce ]
impetuoso è l'incedere della voglia
[ brulica - inesauribile ]
'Assaggiarti per poi Morire'
..fà ch'io possa saziarmi
inietta in me il febbrile veleno
degli spasmi che inducono al riposo
Solo cosi la mia furiosa pelle troverà pace
accanto ad un rigido corpo
[Runa]
Prendimi

Sfiora la mia pelle
avida di baci
inondami il cuore
assestato di dolcezza
baciami l’anima
arsa di passione
prendimi adesso
prima ch’io muoia
desiderandoti



Oggi sò che potrei impazzire se mi degnassi di uno sguardo
..uno solo..senza suono..nè rumore..senza tocco..
Essenza esplosa dal mirino dei tuoi occhi
Istinti perversi scaturiti dall'immaginario pensiero
Sarebbe Implacabile Ardore Plasmato su di Me
Modellato di materia che non è stato rimosso dal rancore
e mi preme qui sui seni..con smisurato desiderio
Cosa posso fare per voltare il Tuo sguardo su di me?
Cosa vuoi che diventi?
Sommergimi di ciò che vuoi
..Voglio solo Impazzire..
Voglio solo Morire di quest'Ascesa nel ventre che mi dilaga dentro
Informe-Superbo-Infelice
E me ne resto qui..disgiunta ed incolore
ad aspettare la ricomposizione d'un degno pensiero
che possa far rima col mio misero Cuore
ed esser all'altezza del mio stesso piacere
che con ferocia ammirazione si specchia nella mente
e silenziosamente...si spegne
Attendo dunque..di finire cosi
..dietro al Tuo sguardo..
-Runa-
Toccarti..con l'Ardere della Bocca
Volubilmente incamminarmi fra le insenature sepolte
della tua calda pelle
Fammi entrare..e ti Ingoio Respiro!
..accasciati al mio Famelico Desiderio
[e di lamento cospargerti d'alito dove gli occhi hanno ancora Confine]
Ammirami nei passi silenziosi detti Fiati
Agognante e Dannata
sarò alla ricerca della tua più alta fantasia
e vorrò Vincerti con Gloria ..ed arrivare li..
dove nessun Oblio s'è ncora abissato
..e dove mai pelle è stata chiamata per Nome
Famelica..fammi essere Tua !
Impadronita e Padrona d'un Fuoco d'ardue Fiamme
Soccombino le ore..Tramontino le giornate
ma non stancarti mai del Mio sangue
Ubriaca questa bocca..
del Tuo Nettare Cocente
-Runa-