




Si addensa la bianca nebbia sulle mie Ali stanche
Perso è il mio Voler Esser Libera dalle tue Mani
[ e ramifico nel tuo giardino le mie secche radici ]
Soffoco al nudo pensiero di esser strappata un giorno
da quel che è fiato nella mia Muta Bocca
Parola perfetta che dal corpo prende forma
ti rialzi come sabbia bagnata nel luogo incantato
dove prima v'era costruito un Castello di Pietre
Sogno Disfatto...Notte Sbriciolata dal fruscio del vento
stringetevi a me ed adornate la mia Violenta Chioma
di ciò che il mio palato ha avuto come cibo
e nel petto mio dormiente affondate l'Ira del Perduto tempo
ed accecatemi ...Voi... la Vista
con la speranza della sua Ombra che si fà Eco
-Runa-

